{"id":7376,"date":"2022-10-19T06:11:05","date_gmt":"2022-10-19T06:11:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mountainow.net\/?p=7376"},"modified":"2022-09-21T20:18:11","modified_gmt":"2022-09-21T20:18:11","slug":"rifugista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mountainow.net\/it\/2022\/10\/rifugista\/","title":{"rendered":"Rifugista: ecco di cosa si tratta e chi ha deciso a farlo"},"content":{"rendered":"<p>Non tutti gli <strong>appassionati di montagna<\/strong> sono uguali. C\u2019\u00e8 chi vive a pieno questa grande passione e chi non riesce a smettere di pensarci neanche quando torna al lavoro. A volte, in questi casi, la soluzione \u00e8 proprio trasformare in lavoro questa passione. E\u2019 quello che deve aver pensato il pi\u00f9 giovane rifugista in Italia che, poco pi\u00f9 che ventenne, ha mollato tutto per svegliarsi sotto al cielo azzurro con un panorama mozzafiato. Riportiamo una bella intervista che il ragazzo ha rilasciato a <a href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">MilanoToday<\/a>\u00a0per farvi capire cosa significhi valutare questo mestiere<\/p>\n<h2>Chi \u00e8 Federico Pessina: il rifugista pi\u00f9 giovane d\u2019Italia<\/h2>\n<p>Si chiama Federico Pessina e passer\u00e0 alla storia perch\u00e9, a soli 23 anni, ha lasciato Milano per andare a vivere nel <strong>rifugio Chiavenna<\/strong>, a quota 2.040 metri in Val di Spluga (in provincia di Sondrio). Vincendo il bando del <a href=\"https:\/\/www.cai.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cai<\/a>\u00a0ecco come \u00e8 iniziata la sua avventura.<\/p>\n<h3>Come sei finito in alta quota?<\/h3>\n<blockquote><p>&#8220;Abitavo a Paderno Dugnano (Milano), poi, seguendo la mia passione per la montagna, appena dopo la maturit\u00e0, ho iniziato a lavorare al rifugio Gianetti in Val Masino (Sondrio) e l\u00ec\u00a0mi sono innamorato del lavoro del rifugista&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Come si sta a 2mila metri?<\/h3>\n<blockquote><p>&#8220;Sicuramente \u00e8 diverso dall\u2019idea di isolamento in &#8216;stile Heidi&#8217; che avevo in mente, ma \u00e8 altrettanto appassionante. Al Gianetti ho conosciuto molti alpinisti e amanti della montagna. Essere parte di quella montagna e vedere la felicit\u00e0 degli alpinisti e amanti della montagna rendeva felice anche me&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Poi sei diventato il pi\u00f9 giovane rifugista in Italia&#8230;<\/h3>\n<blockquote><p>&#8220;S\u00ec, da l\u00ec ho fatto\u00a0esperienze anche in altri rifugi. Lo scorso anno, poi,\u00a0\u00e8 uscito il bando del Cai\u00a0per l\u2019assegnazione del loro Rifugio Chiavenna. Ho partecipato senza avere molte speranze vista la giovane et\u00e0; fortunatamente per\u00f2 mi \u00e8 stata assegnata la gestione&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Com&#8217;\u00e8 il tuo rifugio?<\/h3>\n<blockquote><p>&#8220;Si trova a quota 2.040 metri, nella conca dell\u2019Angeloga. \u00c8 posizionato sotto al Pizzo Stella, fronte lago e di fianco ad alcune baite che appartenevano a\u00a0pastori e che sono state trasformate dagli eredi in case che frequentano nei weekend e durante le vacanze estive&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<h3>E chi ti passa a trovare?<\/h3>\n<blockquote><p>&#8220;Il Chiavenna \u00e8 un rifugio frequentato sia da alpinisti\/appassionati di montagna che passano da noi per raggiungere il Pizzo Stella attraverso vie pi\u00f9 o meno impegnative sia da famiglie che vengono da noi con i bambini e si fermano\u00a0per uno o pi\u00f9 giorni. Si arriva solamente a piedi, da Fraciscio o da Madesimo, distanti circa un&#8217;ora e mezzo\u00a0di sentiero senza difficolt\u00e0&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Qual \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella di questa esperienza, quale la pi\u00f9 difficile?<\/h3>\n<blockquote><p>&#8220;Sicuramente la cosa pi\u00f9 bella del lavoro in rifugio \u00e8 il poter stare strettamente a contatto con la natura e il luogo in cui viviamo. Vediamo e viviamo il passare delle stagioni attraverso i colori della natura e gli animali che vi abitano. \u00c8 bello condividere la passione per la montagna con i frequentatori del luogo e parlare dei diversi modi che abbiamo di viverla&#8221;.\u00a0<strong>\u00a0<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<h3>Ti senti mai solo?<\/h3>\n<blockquote><p>&#8220;Sentirmi solo no, questo \u00e8 un lavoro in cui si sta molto a contatto con le persone se non quando piove, momento utile per riposare e ricaricarsi per i momenti di lavoro intenso&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<h3>In cosa consiste il tuo lavoro?<\/h3>\n<blockquote><p>&#8220;Il lavoro consiste nella gestione a 360 gradi del rifugio: organizzare i rifornimenti (in elicottero),\u00a0la cucina, le pulizie, l&#8217;accoglienza clienti, etc. Inoltre, il compito del gestore \u00e8 anche quello di far conoscere il luogo e la montagna, dare indicazioni e controllare la situazione dei sentieri e informare le persone di passaggio di eventuali pericoli&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Quali capacit\u00e0 bisogna avere per gestire un rifugio?<\/h3>\n<blockquote><p>&#8220;Bisogna essere multi tasking.\u00a0Bisogna saper lavorare in cucina, ci si deve improvvisare idraulici, elettricisti e avere l\u2019occhio un po\u2019 su tutto, perch\u00e9 bon essendo situati in una posizione facilmente raggiungibile, bisogna sapersela cavare in tutte le situazioni. Non \u00e8 infatti raro che in un rifugio saltino apparecchiature elettroniche o pompe idrauliche. &#8216;L\u2019ecosistema rifugio&#8217; \u00e8 sempre delicato e in balia dell\u2019ambiente circostante&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Per quanto tempo gestirai il rifugio?<\/h3>\n<blockquote><p>&#8220;Ho iniziato a gestire quest\u2019anno \u00e8 sar\u00f2 qua per almeno altri 2 anni, sperando di rinnovare anche i 2\/3 successivi come da contratto stipulato con il Cai&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Lavoreresti\u00a0mai in un ufficio?<\/h3>\n<blockquote><p>&#8220;In ufficio sicuramente no. Sono andato via da Paderno proprio perch\u00e9 fuori dalla natura e dalle montagne mi sento come in gabbia, mi piace per\u00f2 tornarci visto che l\u00ec ho li amici e fidanzata&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Consiglieresti ad altri giovani di diventare rifugisti?<\/h3>\n<blockquote><p>&#8220;Sicuramente consiglio a tutti i giovani di fare un\u2019esperienza di lavoro in rifugio. Se non diventer\u00e0 il lavoro della vita sar\u00e0 almeno un ricordo pieno di forti emozioni, di persone nuove, di sveglie all\u2019alba per preparare le colazioni agli alpinisti e di forte contatto con la natura, utile per ridimensionare le nostre abitudini e tornare ad una vita pi\u00f9 semplice e meno superflua&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ora che nei sapete di pi\u00f9 su questo rifugista simbolo dell\u2019Italia che rinasce, godetevi la montagna ma in sicurezza.<strong>I nuovi strumenti di MountaiNow<\/strong><\/p>\n<p>In questo vi supportiamo noi con la nostra app e le sue aggiunte di molte nuove caratteristiche tra cui queste principali.<\/p>\n<h3>Altezza della neve<\/h3>\n<p>E\u2019 una nuova icona \u00e8 disponibile per\u00a0<strong>condividere l\u2019altezza della neve<\/strong>. Facilmente misurabile con una classica sonda da sci alpinismo, la condivisione di questa osservazione fornisce informazioni in tempo reale sulla quantit\u00e0 di neve e contribuisce direttamente alla ricerca sul clima, soprattutto se essa viene fatta sui ghiacciai.<\/p>\n<h3>Nuovi livelli di mappa<\/h3>\n<p>Si tratta di un insieme di itinerari per lo sci alpinismo, il trekking o il mountain bike. Possono anche essere proiettati dal vivo durante la\u00a0<strong>registrazione di una traccia GPS<\/strong>.<\/p>\n<h3>Dati fotografici<\/h3>\n<p>Una volta che siete a casa, le foto possono essere condivise in un attimo. Non c\u2019\u00e8 bisogno di inserire la data o il luogo manualmente, l\u2019applicazione lo fa per voi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non tutti gli appassionati di montagna sono uguali. C\u2019\u00e8 chi vive a pieno questa grande passione e chi non riesce a smettere di pensarci neanche quando torna al lavoro. 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