{"id":7209,"date":"2022-07-20T06:41:11","date_gmt":"2022-07-20T06:41:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mountainow.net\/?p=7209"},"modified":"2022-05-17T13:46:18","modified_gmt":"2022-05-17T13:46:18","slug":"val-venosta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mountainow.net\/it\/2022\/07\/val-venosta\/","title":{"rendered":"Val Venosta: un itinerario tutto da scoprire all&#8217;insegna dei panorami"},"content":{"rendered":"<p><strong>Trovare nuovi itinerari di montagna in Italia<\/strong> non \u00e8 sempre semplice. Chi \u00e8 appassionato di escursionismo ha gi\u00e0 battuto le strade pi\u00f9 note (spesso anche pi\u00f9 volte) ed \u00e8 guidato da un\u2019insaziabile sete di nuovo. Ecco perch\u00e9 cerchiamo di dare il nostro contributo in tal senso suggerendo la Val Venosta che pu\u00f2 vantare ben trecento giorni di sole l\u2019anno, refrigerio anche nelle pi\u00f9 calde giornate estive, verdi pascoli e Tremila innevati che fanno da cornice ai sentieri in quota. Un luogo magico ma ancora poco noto alle masse. Ecco cosa c\u2019\u00e8 da sapere.<\/p>\n<h2>Alla scoperta della Val Venosta<\/h2>\n<p>Quest\u2019itinerario si trova al confine con l\u2019Austria da una parte e, dall\u2019altra, con la Svizzera. Il punto turistico pi\u00f9 noto \u00e8 il <strong>Lago di Resia<\/strong> famoso per un campanile che spunta dalle acque della <strong>sorgente dell\u2019Adige<\/strong>, il secondo fiume pi\u00f9 importante d\u2019Italia dopo il Po. La particolarit\u00e0 di questo Paradiso \u00e8 che, avendo un\u2019articolata rete di sentieri, offre itinerari semplici per le classiche gite giornaliere, ma anche pi\u00f9 impegnativi per escursioni che durano anche pi\u00f9 giorni. Tutti con vista su:<\/p>\n<ul>\n<li>il gruppo <strong>Ortles-Cevedale<\/strong>, dove ci sono le vette pi\u00f9 alte dell\u2019Alto Adige<\/li>\n<li>il <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/idee-di-viaggio\/scoperta-parco-nazionale-stelvio\/335792\/\">Parco Nazionale dello Stelvio<\/a><\/li>\n<li>le Alpi Venosta<\/li>\n<li>il Gruppo del Sesvenna<\/li>\n<\/ul>\n<h2>I sentieri delle rogge in Val Venosta<\/h2>\n<p>Secondo gli esperti:<\/p>\n<blockquote><p>I <strong>sentieri delle rogge<\/strong> (\u201cWaalwege\u201d) si snodano lungo gli stretti canali d\u2019acqua utilizzati secoli fa dai contadini per irrigare i campi, essendo questa valle piuttosto arida. Le rogge si estendono su entrambi i versanti della valle, sul Monte Sole e sul Monte Tramontana e, in tutta la Val Venosta, si conta circa<strong> u<\/strong><strong>na ventina di questi sentieri<\/strong> percorribili in tutti i periodi dell\u2019anno, offrendo splendidi panorami sulle imponenti catene montuose e sulla valle.<\/p>\n<p>I sentieri delle rogge in Alto Adige sono perfetti per le <strong>escursioni in famiglia<\/strong> e per chi cerca itinerari non troppo impegnativi. Uno dei pi\u00f9 belli \u00e8 sicuramente il sentiero della roggia di Senales, che conduce al <strong>Castel Juval, la residenza estiva di Reinhold Messner<\/strong>, altoatesino doc. Il sentiero no. 3 inizia sopra l\u2019azienda agricola K\u00f6felgut e si snoda attraverso castagneti e boschi misti lungo i pendii soleggiati della bassa Val Venosta. Sono circa 7 chilometri e ci si impiega non meno di tre ore, ma quando si arriva la soddisfazione \u00e8 grande. La fortezza medievale che domina la Val Senales oggi ospita uno dei sei Messner Mountain Museum (MMM) dell\u2019Alto Adige e si pu\u00f2 visitare. Oltre a una vasta collezione tibetana, frutto delle sue numerose spedizioni, c\u2019\u00e8 una galleria di quadri e la collezione di maschere con pezzi provenienti dai cinque continenti, mentre all\u2019esterno c\u2019\u00e8 un bellissimo parco di animali alpini.<\/p><\/blockquote>\n<h2>I rifugi della Val Venosta<\/h2>\n<p>Ad oggi, in <strong>Val Venosta<\/strong>, a pi\u00f9 di 2.000 metri d\u2019altitudine, si possono contare oltre <strong>80 tra baite e rifugi<\/strong> ancora in attivit\u00e0:<\/p>\n<blockquote><p>In alcuni rifugi si pu\u00f2 anche trascorrere la notte, nel silenzio pi\u00f9 totale, lontani dalle strade trafficate e da ogni sorta di inquinamento luminoso. Al rifugio Maseben, a 2.267 metri di altitudine, si gode di una splendida vista sul paesaggio alpino. Ma la sorpresa non \u00e8 questa. Questo rifugio \u00e8 stato scelto per<strong> installarvi due telescopi<\/strong> (uno solo per osservare il Sole) fissati direttamente alla malga, creando un vero e proprio osservatorio astronomico, aperto tutto l\u2019anno. Ed \u00e8 questa la vera grande sorpresa di questa passeggiata.\u201d<\/p>\n<p>Gli esperti, Wolfgang Th\u00f6ni e Siegfried Patscheider, ogni gioved\u00ec, salgono al rifugio di sera per mostrare, agli ospiti o a chi ha voglia di partecipare alla lezione di astronomia, le costellazioni, che sono sempre diverse, in base alla stagione o semplicemente alle condizioni meteo. Un\u2019esperienza entusiasmante organizzata insieme all\u2019Associazione turistica Passo Resia, non soltanto per gli astrofili, ma per tutti. I bambini e i ragazzi la adoreranno. Chi non vuole tornare indietro pu\u00f2 anche fermarsi a dormire in una delle camere con bagno privato.<\/p><\/blockquote>\n<h2>Le escursioni di tre giorni della Val Venosta<\/h2>\n<p>Se volete fare escursioni di pi\u00f9 giorni in Val Venosta, la pi\u00f9 bella, che pu\u00f2 essere percorsa su un itinerario breve o lungo, \u00e8 quella dell\u2019<strong>Alta via Val Venosta<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p>Si estende dalla sorgente dell\u2019Adige, sul <strong>Passo di Resia<\/strong>, fa tappa prima a Planol, passando il Lago di Resia, poi a Piz Lun, passando il Giogo Alto, per poi arrivare nella valle di Mazia, fino alla tappa di Sluderno per concludersi al Castel Juval. Qui il protagonista assoluto \u00e8 il panorama, che regala una spettacolare vista sugli alti ghiacciai del Gruppo Ortles.<\/p>\n<p>L\u2019itinerario completo, per chi volesse farlo, sarebbe lungo 180 km e durerebbe pi\u00f9 giorni. Percorre sentieri in parte esistenti e in parte nuovi, passando anche sui sentieri delle rogge o lungo le vecchie vie di comunicazione che attraversano le fattorie dei contadini di montagna.<\/p><\/blockquote>\n<p>Godetevi quanto prima una gita in Val Venosta, ma senza dimenticare la <strong>sicurezza in montagna<\/strong>.<\/p>\n<h2>I nuovi strumenti di MountaiNow<\/h2>\n<p>In questo vi supportiamo noi con la nostra app e le sue aggiunte di molte nuove caratteristiche tra cui queste principali.<\/p>\n<h3>Altezza della neve<\/h3>\n<p>E\u2019 una nuova icona \u00e8 disponibile per\u00a0<strong>condividere l\u2019altezza della neve<\/strong>. Facilmente misurabile con una classica sonda da sci alpinismo, la condivisione di questa osservazione fornisce informazioni in tempo reale sulla quantit\u00e0 di neve e contribuisce direttamente alla ricerca sul clima, soprattutto se essa viene fatta sui ghiacciai.<\/p>\n<h3>Nuovi livelli di mappa<\/h3>\n<p>Si tratta di un insieme di itinerari per lo sci alpinismo, il trekking o il mountain bike. Possono anche essere proiettati dal vivo durante la\u00a0<strong>registrazione di una traccia GPS<\/strong>.<\/p>\n<h3>Dati fotografici<\/h3>\n<p>Una volta che siete a casa, le foto possono essere condivise in un attimo. Non c\u2019\u00e8 bisogno di inserire la data o il luogo manualmente, l\u2019applicazione lo fa per voi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trovare nuovi itinerari di montagna in Italia non \u00e8 sempre semplice. 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