{"id":6487,"date":"2017-11-29T07:54:21","date_gmt":"2017-11-29T06:54:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mountainow.net\/2017\/11\/intervista-a-herve-barmasse\/"},"modified":"2017-11-29T07:54:21","modified_gmt":"2017-11-29T06:54:21","slug":"intervista-a-herve-barmasse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mountainow.net\/it\/2017\/11\/intervista-a-herve-barmasse\/","title":{"rendered":"Intervista a Herv\u00e9 Barmasse, storie di chi le storie le fa sulle Alpi"},"content":{"rendered":"<p>Intervista a Herv\u00e9 Barmasse? Regalo del web, regalo di Mountainblog.it che chiacchiera con uno dei nomi pi\u00f9 interessanti tra i <strong>professionisti della montagna<\/strong>. Noi siamo lieti di averla scovata e di riportarla in questo articolo nei suoi passaggi salienti contestualizzata in modo tale che si colleghi al fil rouge del nostro staff. Lo spunto per questa piacevole conversazione \u00e8 il nuovo libro di Barmasse, intitolato &#8220;La montagna dentro&#8221;, ma \u00e8 soprattutto l&#8217;occasione per \u00a0raccontare a tutti i veri <strong>valori dell&#8217;alpinismo<\/strong>. Gli stessi da cui abbiamo mosso i passi noi con la nostra idea di App e che vogliamo tutelare ogni giorno contribuendo ad alzare il livello di sicurezza di chi si gode la montagna e tutte le attivit\u00e0 che racchiude. Ecco cosa dice della sua passione il biondo scalatore. Buona lettura.<!--more--><\/p>\n<p>Le ragioni del successo di un&#8217;intervista a Herv\u00e9 Barmasse possono essere molte. Per gli amanti della montagna si tratta di un predestinato. E&#8217; uno che \u00e8 nato\u00a0ai piedi del Cervino e che ha dedicato\u00a0l\u2019infanzia e l\u2019adolescenza allo sci, da cui ha dovuto allontanarsi causa un grave infortunio. Uno che ha scelto di diventare guida alpina e di seguire la strada del padre, del nonno e del bisnonno.<\/p>\n<p>Ecco cos&#8217;ha detto a\u00a0Massimo Dorigoni che l&#8217;ha intervistato nell\u2019ultima serata di \u201cMese Montagna\u201d e che viene riportato su <a href=\"http:\/\/www.mountainblog.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mountainblog.it<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Il tuo nuovo libro \u201cLa montagna dentro\u201d offre degli ottimi spunti per una riflessione sugli aspetti della vita, in generale. E\u2019 di questo che la gente ha bisogno? Di qualcuno che indichi la strada della semplicit\u00e0 visto il mondo tanto complicato?<\/strong><br \/>\n<em>Quando ho scritto il libro non volevo leggere un libro che avevo gi\u00e0 letto di un alpinista. Ora sono passati i tempi di raccontare che \u00e8 stato duro, che \u00e8 stato difficile, che \u00e8 stato incredibile e sono stato il migliore. Forse andava bene in passato. Io ai record e ai primati preferisco le emozioni. Forse \u00e8 pi\u00f9 bello concentrarsi su quello che ti lascia la montagna, cos\u00ec per il professionista che per l\u2019amatore. L\u2019alpinista diventa cos\u00ec uno scenario per raccontare l\u2019uomo ed \u00e8 chiaro che alla fine il mondo \u00e8 fatto di inutile, nel libro infatti viene riportata una citazione di Abb\u00e8 Gorret che durante i tentativi alla scalata del Cervino afferma :\u201din futuro ci saranno generazioni di figli pieni del troppo vuoto\u201d. Purtroppo aveva ragione. Le cose semplici son quelle che capiscono tutti, che funzionano e arrivano alla gente perch\u00e9 in fondo abbiamo tutti bisogno di semplicit\u00e0\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><strong>E\u2019 un libro che non pu\u00f2 mancare nella libreria di ogni alpinista. E\u2019 una frase fatta o qualcosa di vero?<\/strong><br \/>\n<em>Non sta a me dirlo. Io volevo spiegare cosa volevo scrivere in quel libro. Se ci sono riuscito, lo ripeto, non sta a me dirlo, ma a altre persone.<br \/>\n<\/em><br \/>\n<strong>Sei stato forse uno dei pochi a portare i veri valori dell\u2019alpinismo ad alto livello. Pensi sia utile il tuo messaggio per le nuove generazioni di alpinisti?<\/strong><br \/>\n<em>Adesso l\u2019alpinismo sta vivendo un momento di crisi. In realt\u00e0 l\u2019alpinismo ha sempre seguito a distanza di anni alcuni eventi della nostra societ\u00e0. Le rivoluzioni, ad esempio quella di fine anni sessanta ha corrisposto dopo alcuni anni ai \u201cnuovi mattini\u201d. C\u2019\u00e8 questo atto di ribellione delle regole di questo alpinismo che prevedeva sempre lo scarpone pesante, l\u2019arrivo in vetta ad ogni costo. Proprio l\u00ec sono nati i primi sassisti italiani, i primi boulderisti, si \u00e8 iniziato a guardare alla parete anche di venti metri, con la semplice idea di divertirsi in uno spazio pi\u00f9 ridotto. La nostra societ\u00e0 sta vivendo una crisi sia economica che politica dove non abbiamo pi\u00f9 riferimenti importanti. L\u2019alpinismo li ha completamente persi tanto \u00e8 vero che oggi si parla di un \u201cnuovo alpinismo\u201d, anzi, di un alpinismo moderno, ma l\u2019alpinismo ha un suo significato: esplorazione, ricerca del limite, ricerca del nuovo e rispetto della montagna. E\u2019 una cosa molto semplice, questo lo era un tempo e lo sar\u00e0 sempre<\/em>.<\/p>\n<h2>La sicurezza in montagna<\/h2>\n<p>Se il popolo sa che &#8220;il mare d\u00e0 e il mare toglie&#8221;, non \u00e8 tanto diverso quando si sale in alta quota. Si tratta di godersi scenari mozzafiato e di avere un confronto costante con la natura ma si tratta anche di correre tantissimi <strong>rischi durante escursioni alpinistiche<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;intervista a Herv\u00e9 Barmasse<\/strong> deve far capire a tutti voi che questo uomo \u00e8 il simbolo di <strong>come si deve affrontare la montagna<\/strong>. Perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 nulla di improvvisato nella gestione del suo lavoro ma, anzi, c&#8217;\u00e8 tantissimo sacrificio e rispetto delle regole. Ad aiutarvi ad impararle tutte noi ci proviamo con post come quello sulle <a href=\"http:\/\/www.mountainow-blog.net\/2017\/11\/28\/dritte-su-come-guidare\">dritte su come guidare<\/a> ma soprattutto con la nostra App che nasce\u00a0per condividere la conoscenza delle condizioni aggiornate della montagna utilizzando carte di nuova generazione ogni giorno dell&#8217;anno. <a href=\"https:\/\/itunes.apple.com\/it\/app\/mountainow\/id1140143171?l=it&amp;ls=1&amp;mt=8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Da qui download per iOs<\/a> e <a href=\"https:\/\/play.google.com\/store\/apps\/details?id=it.zerounorabbit.mountainnow&amp;hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">da qui download per Android<\/a>.<\/p>\n<h2>Chi \u00e8 Barmasse<\/h2>\n<p>Se questo articolo vi ha affascinato ma non avete le idee chiare su chi \u00e8 Barmasse, ecco qualche brevissimo cenno storico. Herv\u00e9 \u00e8 originario di Valtournenche\u00a0e nasce come figlio dell&#8217;alpinista Marco. Lui rappresenta\u00a0la quarta generazione di guide della sua stirpe e, sempre nel solco della tradizione, \u00e8 anche maestro di sci dal 1996\u00a0e di snowboard dal 1997. Dal 2000 pu\u00f2 fregiarsi anche del titolo di guida alpina del Cervino e dal 2007 del titolo di\u00a0istruttore nazionale delle guide alpine.<\/p>\n<p>Il suo fiore all&#8217;occhiello? Avviene lo scorso\u00a021 maggio quando, accompagnato dal compagno David Gottler, scala in stile alpino la Parete Sud dello Shishapangma 8027 m. Ha la capacit\u00e0 unica di sfruttare un\u2019unica finestra di bel tempo di una sola giornata e l\u00e0 nasce<strong> il record di Barmasse<\/strong>. Sale, senza corde fisse e campi pre-allestiti, i 2200 metri della parete Sud della 14 esima montagna pi\u00f9 alta del mondo in sole 13 ore.<\/p>\n<p>Ecco il senso recondito di questa\u00a0intervista a Herv\u00e9 Barmasse. Un&#8217;intervista a Herv\u00e9 Barmasse che deve farci riflettere su molte questioni della vostra passione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Herv\u00e9 Barmasse? Regalo del web, regalo di Mountainblog.it che chiacchiera con uno dei nomi pi\u00f9 interessanti tra i professionisti della montagna. Noi siamo lieti di averla scovata e di riportarla in questo articolo nei suoi passaggi salienti contestualizzata in modo tale che si colleghi al fil rouge del nostro staff. 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