{"id":6161,"date":"2020-09-29T17:34:27","date_gmt":"2020-09-29T15:34:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mountainow.net\/2020\/09\/montagna-e-bambini\/"},"modified":"2020-09-29T17:34:27","modified_gmt":"2020-09-29T15:34:27","slug":"montagna-e-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mountainow.net\/it\/2020\/09\/montagna-e-bambini\/","title":{"rendered":"Montagna e bambini: un binomio che si rinnova di anno in anno"},"content":{"rendered":"<p>Quanto ci sono mancate le montagne in periodo lockdown? Vivere costretti un appartamento \u00e8 stato duro per tutti ma ancor di pi\u00f9 per gli <strong>appassionati della montagna<\/strong> che sono abituati a sconfinati spazi aperti e a vedersela con la natura selvaggia. Anche un\u2019altra categoria ha sofferta e sono stati i bambini, da sempre iperattivi e amanti dell\u2019aria aperta. Ora che, con le dovute precauzioni, si pu\u00f2 uscire di casa, analizziamo il rapporto montagna e bambini in questa bella\u00a0intervista a\u00a0Gian Giacomo Nicolini,\u00a0Direttore UOS Pediatria Pieve di Cadore\u00a0Coautore della guida SIP SITIP \u201cIl bambino viaggiatore\u201d che riportiamo per voi dal web.<\/p>\n<p><strong>Da quale et\u00e0 si pu\u00f2 iniziare a frequentare la montagna?<\/strong><\/p>\n<p>Il dibattito scientifico in merito \u00e8 molto acceso, tuttavia\u00a0<strong>nel\u00a0primo anno di vita pare prudente sconsigliare il soggiorno breve ad una quota superiore ai 1600<\/strong>\u00a0metri di altitudine.\u00a0Soprattutto \u00e8 controindicato qualsiasi soggiorno in quota per un lattante a rischio, in particolar modo se prematuro alla nascita, o che soffra di anemia o di altre patologie importanti per cui si raccomanda nel dubbio di chiedere consiglio al proprio Pediatra.<\/p>\n<p><strong>Oltre a ci\u00f2 \u00e8 fondamentale ricordare che la preparazione fisica \u00e8 un fattore estremamente importante da considerare:<\/strong>\u00a0se i genitori sono super sportivi non \u00e8 detto che i loro figli lo siano altrettanto (o viceversa!), ed in un mondo sempre pi\u00f9 sedentario \u00e8 necessaria una consapevolezza precisa dei propri limiti e del proprio allenamento.\u00a0<strong>Non porteremo un bambino ad affrontare un dislivello eccessivo<\/strong>\u00a0per godere di un meraviglioso panorama\u00a0<strong>se la sua preparazione fisica non \u00e8 idonea!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la patologia pi\u00f9 frequente che emerge nel binomio montagna bambini?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il mal di montagna acuto \u00e8 la patologia pi\u00f9 frequente in et\u00e0 pediatrica<\/strong>, e si caratterizza per disturbi poco specifici (condizioni generali abbattute, irritabilit\u00e0, diminuzione dell\u2019appetito, nausea, vomito, disturbi del sonno) che compaiono quando si raggiungono in breve tempo quote superiori ai 2.500 metri.\u00a0<strong>Poco si conosce ancora in merito agli eventuali fattori di rischio predisponenti<\/strong>; i pi\u00f9 noti sono la rapida ascesa, la quota troppo elevata, lo sfinimento, il freddo, pregresse infezioni respiratorie, l\u2019assenza e della arteria polmonare destra o un\u2019ipertensione polmonare primaria, l\u2019ipertensione polmonare perinatale, la presenza di cardiopatie congenite, la suscettibilit\u00e0 individuale al ritorno in quota.<\/p>\n<p><strong>Al di sotto dei tre anni\u00a0si possono osservare alterazioni del sonno, dell\u2019appetito, dell\u2019attivit\u00e0 e dello stato d\u2019animo del bambino.<\/strong>\u00a0Tali sintomi compaiono, in genere, 4-12 ore dall\u2019inizio del soggiorno in quota.<\/p>\n<p><strong>Come prevenire il mal di montagna con i bambini?<\/strong><\/p>\n<p>Il mal di montagna si pu\u00f2 prevenire raggiungendo gradualmente quote particolarmente elevate, magari fermandosi di tanto in tanto se si procede in auto, ed evitando di usare mezzi come seggiovie ma soprattutto cabinovie e funivie.\u00a0<strong>Non \u00e8 invece consigliata una profilassi farmacologica. Se compaiono sintomi lievi, il trattamento \u00e8 basato sui comuni analgesici<\/strong>. Se la sintomatologia peggiora \u00e8 necessario scendere progressivamente verso quote inferiori per consultare un medico ed iniziare eventualmente un trattamento farmacologico pi\u00f9 importante.<\/p>\n<p><strong>Quali altre patologie consideriamo in montagna? Quali i consigli preventivi?<\/strong><\/p>\n<p>Una particolare attenzione va rivolta sia al fattore freddo perch\u00e9 i bambini sono pi\u00f9 soggetti a rischio di ipotermia e al fattore sole. Essenziale \u00e8 quindi l\u2019impiego di\u00a0<strong>indumenti adeguati<\/strong>, onde evitare congelamenti delle estremit\u00e0<strong>.<\/strong>\u00a0<strong>Marsupi e fasce porta bimbi sono da evitare in ambiente freddo\u00a0<\/strong>essendo talvolta causa di compressioni arteriose prolungate.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le lesioni causate dal sole sappiamo come i bambini siano molto pi\u00f9 sensibili degli adulti, per cui rende necessario l\u2019utilizzo di\u00a0<strong>efficaci creme di protezione, cappelli, e occhiali da sole idonei<\/strong>. La crema solare deve essere applicata ogni due ore specialmente quando la sudorazione aumenta.<\/p>\n<p>Il soggiorno in alta quota pu\u00f2 essere associato a problematiche clinicamente rilevanti per il bambino con particolari patologie croniche, pertanto in caso di malattie cardiache o polmonari croniche deve essere preventivamente consultato il proprio Pediatra.<\/p>\n<p><strong>Come proteggersi da insetti e zecche nello specifico caso di montagna e bambini?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il morso degli imenotteri \u00e8 sicuramente uno dei rischi cui si espone chi frequenta la montagna<\/strong>; salvo in chi \u00e8 particolarmente sensibile od allergico la puntura dell\u2019insetto d\u00e0 usualmente luogo solo a reazioni locali.<strong>\u00a0Le zecche invece sono nemici pi\u00f9 insidiosi,\u00a0<\/strong>perch\u00e9 spesso, in zone endemiche, possono portare a diverse patologie, di origine batterica come la malattia di Lyme, virale come la TBE (Tick Borne Encephalitis) o causate da rickettise, patologie che se non diagnosticate in modo adeguato possono portare a conseguenze estremamente pericolose.\u00a0<strong>Prevenire \u00e8 sempre meglio che doversi poi preoccupare di trattare<\/strong>, per cui \u00e8 consigliabile coprire alcune parti esposte del corpo con cappelli, pantaloni lunghi, camicie a maniche lunghe. \u00c8 bene non indossare sandali, ma\u00a0calzature idonee che\u00a0coprano i piedi.\u00a0<strong>Scarpe idonee sono necessarie anche per prevenire morsi di rettili.<\/strong>\u00a0Gli\u00a0indumenti scuri o con disegni floreali attraggono gli imenotteri e gli abiti chiari consentono meglio la precoce identificazione delle zecche.\u00a0 L\u2019efficacia di repellenti e insetticidi \u00e8 invece ancora in discussione; i repellenti dovrebbero essere applicati ogni due ore e spesso sono comunque poco utili.<\/p>\n<p><strong>Cosa fare in caso di puntura?<\/strong><\/p>\n<p>In caso di puntura di imenottero in un soggetto non allergico \u00e8 sufficiente\u00a0<strong>raffreddare la zona della morsicatura con impacchi di ghiaccio o acqua fredda\u00a0<\/strong>per alleviare i sintomi e rallentare la diffusione del veleno. Semplici rimedi come il lievito per il morso di ape o l\u2019aceto per quello di vespa sono di solito di scarso giovamento come pure lo sono gli stick venduti in commercio.\u00a0Gli antistaminici orali possono essere utili quando la reazione locale \u00e8 marcata e, eventualmente, gli steroidi orali possono accelerare la risoluzione del gonfiore.\u00a0<strong>Gli individui con pregressa storia di reazione allergica devono sempre portare con s\u00e9 una fiala di adrenalina, farmaci antistaminici e\/o cortisonici<\/strong>. Se un soggetto allergico viene punto \u00e8 raccomandabile che venga visto nel pi\u00f9 vicino Pronto Soccorso.<\/p>\n<p>Ora che abbiamo fatto il punto sull&#8217;affluenza in montagna in estate, ricordati di goderti la montagna anche tu ma in sicurezza. Come? Usando la nostra app per smartphone e tablet che condivide mappe e foto delle gite di tutti gli escursionisti d&#8217;Europa per creare un prezioso ed importante network di informazioni sulla montagna e le sue condizioni climatiche. Testala. Lo puoi fare <a href=\"https:\/\/itunes.apple.com\/it\/app\/mountainow\/id1140143171?l=it&amp;ls=1&amp;mt=8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">da qui download per iOs<\/a>\u00a0e\u00a0<a target=\"_blank\" rel=\"noopener\">da qui download per Android<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto ci sono mancate le montagne in periodo lockdown? Vivere costretti un appartamento \u00e8 stato duro per tutti ma ancor di pi\u00f9 per gli appassionati della montagna che sono abituati a sconfinati spazi aperti e a vedersela con la natura selvaggia. 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