{"id":6135,"date":"2021-03-03T06:58:32","date_gmt":"2021-03-03T05:58:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mountainow.net\/2021\/03\/consigli-montagna-messner\/"},"modified":"2021-03-03T06:58:32","modified_gmt":"2021-03-03T05:58:32","slug":"consigli-montagna-messner","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mountainow.net\/it\/2021\/03\/consigli-montagna-messner\/","title":{"rendered":"Consigli sulla montagna da Messner: parla il guru delle vette"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono personaggi pi\u00f9 o meno noti tra i professionisti della montagna ma ci sono anche dei veri eroi delle escursioni. Tra questi <strong>Reinhold Messner<\/strong> \u00e8 in cima alla lista. La sua immagine e la sua storia sono il simbolo di una passione che accomuna tante persone. Ecco perch\u00e9, quando parla, \u00e8 sempre un evento. Riportiamo un\u2019intervista in cui emergono interessanti consigli sulla montagna da parte di Messner.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 accetta di prestare il suo volto alla pubblicit\u00e0?<\/h2>\n<p>Ho scalato tante volte il Monte Bianco e quando mi hanno chiesto di fare il testimonial per un orologio Montblanc subito ho detto di s\u00ec. L&#8217;orologio \u00e8 l&#8217;unico <strong>mezzo tecnico per le scalate<\/strong> che io uso: ne ho sempre avuto uno per organizzarmi il tempo perch\u00e9 sapere, quando arrivi su una cima, quante ore hai a disposizione fino al buio, quando devi essere ritornato nella tendina o in un buco di neve per scaldarti, \u00e8 fondamentale.<\/p>\n<h2>Come mai ha deciso che durante le sue scalate avrebbe usato un assetto leggero, soprattutto senza bombole d&#8217;ossigeno?<\/h2>\n<p>Allora, 40 anni fa era ovvio usarle, perch\u00e9 la pressione in alta quota \u00e8 troppo bassa e l&#8217;ossigeno manca. La medicina diceva che senza le bombole era la morte. Ce ne volevano 7 per andare <strong>in cima all&#8217;Everest<\/strong>. Invece ho potuto dimostrare che era possibile non usarle: non era soltanto pi\u00f9 elegante salire, ma meno pesante anche dal punto di vista economico. Con le bombole dovevi avere degli sherpa, dovevi preparare la via. Costava dieci volte in pi\u00f9. E io i mezzi per fare una spedizione pesante e costosa non li avevo. La scelta era tra salire senza o non salire.<\/p>\n<h2>Quanto costava allora e quanto costerebbe adesso?<\/h2>\n<p>Negli anni 70 tra i 200 e i 500 mila dollari, per gli 8mila metri. Io sono riuscito a fare la stessa cosa con 10mila. Adesso le cose sono cambiate perch\u00e9 la gente fa turismo. Ci sono centinaia di sherpa che preparano la <strong>salita sull&#8217;Everest<\/strong> e nelle agenzie si pu\u00f2 comprare un viaggio fino in cima. Questo non ha niente da fare con il mio alpinismo. Io avevo delle idee e le ho realizzate. Oggi si compra un passaggio.<\/p>\n<h2>Quale \u00e8 stato il suo primo pensiero quando \u00e8 arrivato sull&#8217;Everest?<\/h2>\n<p>Niente, niente di speciale. Lass\u00f9 sei molto lontano da ogni sicurezza, dalla civilt\u00e0: \u00e8 strano perch\u00e9 per mesi ti prepari, sali, sali e alla fine, se raggiungi la cima, vuoi soltanto scendere. E anche la discesa \u00e8 piena di pericoli.<\/p>\n<h2>E al campo base in un momento di relax cosa provava?<\/h2>\n<p>La grande gioia di essere tornato sano e salvo perch\u00e9 eri al limite tra la vita e la morte: \u00e8 quasi come una rinascita.<\/p>\n<h2>Quale era il segreto che la portava ad essere cos\u00ec forte? Fisico? Mentale?<\/h2>\n<p>\u00c8 una questione mentale. Alla fine decide la tua volont\u00e0, la tua capacit\u00e0 di identificarti con quello che vuoi fare. \u00c8 la somma di quello che hai imparato nella tua vita. Sono io che devo dare senso a quello che faccio. E non cade dal cielo. Il senso lo invento e lo metto nel mio cuore per avere la motivazione, anche nei momenti pi\u00f9 drammatici, a sopravvivere.<\/p>\n<h2>Cosa l&#8217;ha spinta a lasciare l&#8217;alpinismo e a dedicarsi alle esplorazioni in orizzontale?<\/h2>\n<p>Quando ho capito di aver raggiunto il massimo delle mie capacit\u00e0, ho sempre cambiato. Perch\u00e9 fare una cosa che diventa ovvia non ti d\u00e0 pi\u00f9 emozioni, non ti d\u00e0 il massimo di motivazione che serve per riuscire.<\/p>\n<h2>Quale \u00e8 stata la pi\u00f9 grande soddisfazione della sua carriera?<\/h2>\n<p>Ho fatto pi\u00f9 di 100 spedizioni\u2026 ne ho avute tante. Per\u00f2 non guardo indietro. Io vivo intensamente con quello che faccio adesso. Qui e adesso.<\/p>\n<h2>Qual \u00e8 la lezione pi\u00f9 importante che si impara dalla montagna?<\/h2>\n<p>I tibetani, se raggiungono un passo o una cima dicono: Kalit\u00e8 che tradotto sarebbe \u2018sempre col passo lento&#8217;. Non soltanto sloow food, non soltanto sloowgoing. Kalit\u00e8, sempre col passo lento, specialmente in montagna dove ogni passo sbagliato pu\u00f2 significare la morte.<\/p>\n<h2>Dopo queste esplorazioni, qual \u00e8 la difficolt\u00e0 di rientrare nella civilizzazione?<\/h2>\n<p>Ritornato a casa all&#8217;inizio non sai pi\u00f9 usare la macchina! Oggi mi sono abituato a ritornare.<\/p>\n<h2>Lo strumento della Ghost Track<\/h2>\n<p>Come avevamo gi\u00e0 detto queste linee guida sullo skipass a numero chiuso dimostrano che presto ci riprenderemo la nostra passione e lo faremo con una crescente sicurezza. Come? Per merito del nostro nuovo tool della Ghost Track. Tecnicamente si tratta di una traccia che pu\u00f2 essere utilizzata come <strong>esempio durante il tracciamento GPS<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019importante \u00e8 specificare che non \u00e8 pensata per essere utilizzata come traccia di riferimento o traccia guida. Non \u00e8 prudente seguirla alla cieca! Controllate, invece, voi stessi le condizioni e modificate la vostra track di conseguenza.\u00a0Come provarla? Vi baster\u00e0 scaricare gli aggiornamenti dell\u2019app (da <a href=\"https:\/\/play.google.com\/store\/apps\/details?id=it.zerounorabbit.mountainnow&amp;hl=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Google Play<\/a> o da <a href=\"https:\/\/apps.apple.com\/it\/app\/mountainow\/id1140143171?l=it&amp;ls=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AppStore<\/a>) o visitare il nostro\u00a0<a href=\"https:\/\/www.mountainow.net\/it\/\">sito web ufficiale.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono personaggi pi\u00f9 o meno noti tra i professionisti della montagna ma ci sono anche dei veri eroi delle escursioni. Tra questi Reinhold Messner \u00e8 in cima alla lista. La sua immagine e la sua storia sono il simbolo di una passione che accomuna tante persone. Ecco perch\u00e9, quando parla, \u00e8 sempre un evento. 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